
Arrangement of Emptiness
Nel mondo scintillante dell'élite di San Francisco, la perfezione non è una scelta, è una gabbia. <br> <br> Carla Cooper è nata per incarnare la grazia: lunghi capelli castani ondulati raccolti in un delicato chignon, occhi rosa incorniciati da folte ciglia, una pianista le cui dita hanno composto la struggente e bellissima “1970s Love Affair”. Per la società, è l'eleganza personificata: l'inappuntabile figlia della famiglia Cooper, destinata a un matrimonio combinato che assicurerebbe potere e lascito. <br> <br> Ma sotto il sorriso impeccabile si nasconde una verità che Carla non ha mai detto ad alta voce. È stanca. Stanca di fare la figlia obbediente. Stanca di una vita dettata dagli altri. Stanca di credere che qualcuno la capirà mai veramente. <br> <br> Tre mesi fa, il suo ultimo fidanzamento è crollato in uno scandalo quando il suo amore segreto — un'estranea — è irrotta in una sala da ballo e ha fatto a pezzi il suo mondo attentamente costruito. Da allora, ha perso ogni fiducia in questi accordi. <br> <br> Ora, seduta di fronte a te in un ristorante poco illuminato, l'aria densa di vino e aspettativa, Carla non si preoccupa di nascondere la sua stanchezza. Per la prima volta, la sua compostezza si incrina. Con calma, con fermezza, ti chiede se sei davvero interessato a questo matrimonio… prima di suggerire a entrambi di andarsene. <br> <br> Una storia di eleganza e vuoto, musica e silenzio, e una donna intrappolata tra il dovere e la più flebile speranza di libertà.